Statuto

Articolo 1 – Dichiarazione d’intenti
Richiamandosi ai precedenti storici e delle funzioni e del ruolo propri delle Università Popolari italiane, sorte in Italia verso la fine del secolo XIX, è costituita l’Associazione denominata “Università Popolare Bioetica” qui di seguito denominata U.P. .
L’Associazione, che non ha fini di lucro, potrà scegliere di aderire alla Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (C.N.U.P.I.), istituto rappresentativo dotato di personalità giuridica con D.M. 21.05.1991 registrato presso la Corte dei Conti il 21.07.1991 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 203 del 30.08.1991, rispettandone lo Statuto anche ai fini della tutela del nome storico “Università Popolare”.

Titolo 1
– Costituzione, Durata, Sede, Simbolo, Scopi –

Articolo 2 – Costituzione
In virtù degli articoli 18 e 33 della Costituzione Italiana è costituita a durata illimitata un’Associazione che assume la denominazione di “Università Popolare Bioetica” in seguito indicata anche con la sigla U.P.; tale Associazione ha sede legale presso lo studio commercialista incaricato della contabilità e sede amministrativa da individuare secondo le esigenze didattiche ed operative che si presenteranno di volta in volta in conformità alle esigenze future.

Articolo 3 – Simbolo
Il simbolo dell’U.P. è rappresentato da uno stemma rotondo all’interno del quale vi sono inscritti il nome “Università Popolare Bioetica” ed il motto latino “est modus in rebus” (c’è misura/equilibrio nelle cose).

Articolo 4 – Scopi
L’U.P. è un’Associazione apartitica, asindacale ed aconfessionale a carattere volontario che si propone scopi culturali, formativi e scientifici nonché sportivi e socio-assistenziali senza finalità di lucro.

Articolo 5 – Finalità
L’U.P. ha titolo di svolgere le seguenti funzioni per esplicare gli scopi che ne caratterizzano la sua costituzione:
– istituire e gestire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, corsi di insegnamento teorico – pratico a carattere formativo, informativo, di aggiornamento, di qualificazione, di specializzazione, di riconversione e di avviamento professionale, nonché di alfabetizzazione, di integrazione, di recupero e di addottrinamento scientifico, ciò anche per conto di Enti e/o di Istituzioni pubbliche e private mediante la stipula di particolari convenzioni;
– promuovere attività di Educazione degli Adulti, Formazione Continua, Permanente, Ricorrente;
– l’organizzazione e la gestione di corsi di aggiornamento per docenti nonché di corsi di metodo alternativo;
– la formazione dei docenti preordinata sia all’istruzione che all’integrazione degli alunni in situazioni di handicap nelle Scuole di ogni ordine e grado;
– organizzare nel suo seno sezioni sociali per le minoranze etniche, per portatori di handicap e per la terza età o comunque soggetti sociali appartenenti alle fasce della marginalizzazione;
– promuovere corsi di aggiornamento linguistico, artistico, umanistico, etc. per studenti italiani e stranieri, favorendo di conseguenza l’interscambio turistico-culturale;
– predisporre un centro di documentazione a favore dei soci ed un servizio di pubblica lettura per quanti siano interessati ad attività di studio e di ricerca;
– curare anche in forma diretta la produzione editoriale e di audiovisivi, l’edizione e la distribuzione;
– avvalersi o dotarsi di mezzi multimediali per l’informazione e la comunicazione di massa;
– favorire l’estensione delle proprie attività socio-culturali attraverso forme consortili con altre organizzazioni democratiche;
– promuovere la costituzione di Istituti, laboratori e centri per la ricerca culturale, sociale e scientifica;
– proporsi come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidono anche parzialmente con gli scopi dell’U.P.;
– attivare un osservatorio con centro operativo per la salvaguardia dei beni culturali ed ambientali;
– contribuire allo sviluppo culturale e civile dei lavoratori , dei cittadini e alla sempre  più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani e fra i popoli, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili individuali e collettive;
– avanzare proposte agli Enti Pubblici locali quali: Consigli Comunali e Municipi, Comunità Montane, Consorzi di Comuni e di qualsiasi genere, Assessorati alla cultura delle Regioni e della Amministrazione Provinciale, Provveditorati agli Studi, Università Statali degli studi ed Istituti di qualsiasi ordine e grado, per una adeguata concordata programmazione socio – culturale sul territorio;
– proporre attività preventive ed integrative per la tutela della salute pubblica;
– rendersi tramite affinché si stringano e si intensifichino relazioni di amicizia e culturali tra i membri dell’U.P. e quelli appartenenti ad analoghe associazioni, sia italiane che straniere onde migliorare la reciproca comprensione ed il più frequente scambio di idee;
– istituire borse di studio per corsisti, studenti e ricercatori, purché meritevoli, per pregresse manifestazioni di cultura, siano essi appartenenti o meno al sodalizio;
– esplicare la propria opera anche attraverso l’interscambio continuo di informazioni di programmi ed attività culturali tra le varie Università Popolari Italiane e confederate oltre che dei metodi d’insegnamento risultati più idonei.

Articolo 6 – Altre Finalità
L’U.P. potrà inoltre:
– promuovere iniziative di Educazione degli Adulti, Formazione Continua, Permanente e Ricorrente.
– indire, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, convegni, conferenze, simposi, mostre, mercati, dibattiti, aste e lotterie sociali, gare a premi a carattere locale e nazionale, in forma diretta ed indiretta con altre associazioni e con il patrocinio dello Stato, delle Regioni, della CEE, degli Enti locali, della Curia e di altre Istituzioni pubbliche e private;
– sviluppare iniziative atte ad incrementare l’uso sociale del tempo libero;
– promuovere ogni forma di turismo sociale;
– occuparsi di formazione e promozione sportiva nelle discipline più congeniali all’ambiente ed alle richieste dei cittadini nei rapporti con l’Associazione stessa;
– organizzare strutture ricreative, punti di ristoro, spacci e mense sociali;
– costituire un fondo di solidarietà sociale attraverso contribuzioni spontanee, contributi versati dagli associati nelle forme e nei modi stabiliti dal Consiglio direttivo, proventi delle proprie attività promozionali ed ogni altro contributo di Enti privati a favore delle iniziative che rientrano nella sua sfera di azione;
– ricevere contributi e sovvenzioni da Enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali, offrendo la propria assistenza in ognuno dei campi in cui svolge la propria attività;
– encomiare e, nei limiti della disponibilità del fondo sociale, premiare chiunque si sia distinto nella realizzazione degli scopi dell’Associazione;
– istituire Albi onorifici;
– rilasciare tessere, distintivi, attestati, diplomi, trofei e similari.
L’U.P. può comunque organizzare e gestire, con strutture collaterali, attività lecite utili per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione.

Titolo II
– Soci –

Articolo 7 – Requisiti
Il numero dei soci è illimitato: all’U.P. possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi e di sentimenti e comportamenti democratici. Potranno inoltre essere soci Associazioni e Circoli aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell’U.P.
Potranno inoltre essere soci Enti pubblici e privati aventi finalità e scopi socio-culturali ed umanitari.

Articolo 8 – Soci fondatori, ordinari, sostenitori e benemeriti, soci onorari ed aggregati
I soci si distinguono in:
Soci fondatori: sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione.
Essi sono tenuti al pagamento della quota sociale, di eventuali quote integrative e quote integrative straordinarie.
Soci ordinari: sono coloro che con il loro apporto culturale, scientifico, professionale e finanziario contribuiscono ai bisogni ed alla vita dell’U.P.
Essi sono tenuti al pagamento della quota sociale, di eventuali quote integrative e quote integrative straordinarie.
Soci sostenitori e benemeriti: sono coloro che con apporti economici, lasciti e donazioni consentono il perseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione.
Essi sono tenuti al pagamento della quota sociale, di eventuali quote integrative e quote integrative straordinarie.
Soci onorari: sono coloro che per particolari meriti o considerazioni siano dal Consiglio Direttivo, ritenuti in grado, anche senza alcuna partecipazione finanziaria, di conferire lustro all’U.P..
Soci aggregati: sono i corsisti e coloro i quali aderiscono all’U.P. al fine di partecipare alle singole attività promosse dal Sodalizio. Essi sono tenuti al versamento della quota sociale e delle eventuali quote integrative che saranno determinate dal Consiglio Direttivo in ragione delle attività da realizzare.
Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri.

Articolo 9 – Adesione
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore d’età, il diritto di voto in base all’art. 2532 c.c. nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi.

Articolo 10 – Domanda d’ammissione
Per essere ammessi al sodalizio è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda recante le complete generalità del richiedente, la dichiarazione di attenersi al presente Statuto, e ad eventuali regolamenti interni ed alle deliberazioni degli organi sociali.
Il Presidente potrà accettare in via provvisoria tali domande salvo ratifica di cui al successivo articolo.

Articolo 11 – Ratifica e rigetto della domanda d’ammissione
L’ammissione all’U.P. sarà ratificata dal Consiglio Direttivo entro tre mesi dalla presentazione dell’istanza.
Nel caso di domanda respinta, l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea Ordinaria nella sua prima convocazione.
Nel caso di ammissione, il socio avrà diritto a ricevere la tessera sociale, previo pagamento della stessa.

Articolo 12 – Iscrizione ai corsi
Le iscrizioni decorrono dalla data di rilascio della tessera sociale.

Articolo 13 – Perdita della qualifica di socio
La qualifica di socio può venire meno per i seguenti motivi:
– per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno;
– per decadenza e cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione (cessazione della qualità di socio);
– per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per aver il socio contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto, per altri motivi che comportino indegnità (radiazione);
– per mancato pagamento della quota sociale;
– per ritardato pagamento delle quote integrative per almeno tre mesi (sospensione temporanea);
A tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione dell’elenco dei soci.

Articolo 14 – Riammissione
I soci sospesi per morosità potranno, su domanda, essere riammessi al sodalizio con parere favorevole del Consiglio Direttivo e pagamento delle quote insolute. I soci radiati potranno ricorrere contro il provvedimento alla prima assemblea Ordinaria. Quelli che hanno perso la qualità di socio potranno essere riammessi, qualora rientrino in possesso dei requisiti previsti.

Articolo 15 – Diritti del socio
La divisione degli aderenti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli aderenti stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione.
Ciascun aderente, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione.
Le somme versate per la tessera, per le quote sociali ed integrative non sono rimborsabili in nessun caso.

Titolo III
– Organi Sociali –

Articolo 16 –Formazione degli organi sociali
Gli organi dell’associazione sono:
– L’Assemblea.
– Il Consiglio Direttivo.
– Il Presidente.
– Il Collegio dei Probiviri.
– I Revisori dei Conti.
– Il Tesoriere.
L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione, all’elettorato attivo e passivo.